Certificato di analisi del test dei cannabinoidi a spettro completo.
Visto l’enorme successo dall’ascesa delle varietà CBD ne abbiamo ricevuto più domande sul test dei valori di THC e CBD. Poiché risulta del tutto legale coltivare erba/canapa CBD (con un valore di THC dello 0,2%) in quasi tutte le nazioni del mondo, è fondamentalmente importante sapere quanto THC vi è presente nelle piante. Quando finalmente dovrete effettuare il test, ovviamente vorrete sapere anche quali altri cannabinoidi ci saranno nella vostra erba o olio ed estratti da essa. Lo chiamiamo un test a spettro completo in cui puoi vedere l’intero spettro di cannabinoidi presenti. Nel mercato già esistono macchinari economici che risultano eccellenti per fare i tuoi test a casa o per il tuo dispensario, punto rivendita/Coffeeshop ecc basteranno poche infiorescenze per poter testare quanto THC/CBD saranno ideali per te. Queste macchine da test (MyDX, Gemmacert,Luminary Beacon ecc). Sono facili da usare e sono perfette per testare campioni di erba anche ricreativa con THC in diverse percentuali. Ma se avete (più di un) ettaro di serre con varietà raccolte legali per essere commercializzate, in tal caso il valore di THC non può essere mai superiore allo 0,2% (perché altrimenti sarebbe tutto illegale) quindi avrete bisogno di un test accurato allo 0,01%. È necessario eseguire questo specifico test in un laboratorio qualificato in grado di eseguire prove gascromatografiche ad alta pressione ( o HPGC in breve) o genoemd (o HPLC in breve) della cromatografia liquida ad alta pressione. Queste sono analisi molto accurate e sono richieste in alcuni paesi prima che ti sia permesso di raccogliere le tue piante. Con questi test, otterrai un COA(certificato di analisi) a spettro completo, sul quale puoi vedere quali sono esattamente i cannabinoidi nelle tue piante, fino allo 0,01% .
Poiché ogni pianta ha valori di THC/CBD diversi, si consiglia fortemente di testare più piante per ottenere una panoramica impeccabile degli attuali valori di THC/CBD. Anche se non userete semi ma cloni di una pianta madre, vedrete che questi valori comunque differiscono sul COA perché una pianta può essere un po’ più grande o piccola dell’altra, il che significa che hanno più o meno ore al sole, ciò comporta una diversa assunzione di nutrienti ecc. Anche le differenze di temperatura hanno una grande influenza su questi valori, il che significa che lo stesso ceppo o varietà può avere differenti risultati di valori THC/CBD sul COA. Nei paesi nord europei un po’ più freddi si vedono valori di THC/CBD più alti rispetto ai paesi mediterranei più caldi, nonostante le piante crescano meglio e producano raccolti migliori in questi paesi.
Riceviamo regolarmente offerte di varietà di cui il coltivatore afferma che vi sono valori di THC che oscillano da 25% fino al 30% ma non abbiamo mai visto un COA che rappresenti più del 23,7% di THC. Solo con un COA di Moonrocks è possibile perché vengono aggiunti olio di THC e cristalli di THC. Così facendo puoi ottenere valori molto più alti se metti più olio e cristalli di THC prima di testare le infiorescenze. Ma per quanto ne sappiamo, la percentuale più alta di THC testato in una infiorescenza di cannabis “grezza”è ancora del 23,7%, che è stato raggiunto da una Dutch Amnesia Haze. Non è un caso che questa sia una delle varietà più popolari nei coffeeshop Olandesi.
Per quanto riguarda le varietà ad alto contenuto di THC, i test a spettro completo vengono eseguiti principalmente per “divertimento”, ma per la coltivazione legale della canapa è assolutamente necessario eseguire test ed analisi costantemente per assicurarsi che la coltivazione rimanga legale. Sopratutto perché la minima differenza possibile dello 0,01% può causare rogne e problemi di notevole importanza legislativa al coltivatore. Pertanto consigliamo per la coltivazione legale di CBD/canapa di testare i valori nelle infiorescenze dalla terza settimana di fioritura in poi, una volta a settimana e testando alcune piante alla volta per vedere come sarà la maturazione in modo da poter decidere il momento migliore per la raccolta. È possibile testare cannabis sia secca che ancora fresca o umida, ma in questo modo è anche possibile testare estratti di cannabis come olio di infiorescenze ed estratti, bho, hashish, rosin, wax ecc. Non farti ingannare mai più ma cerca di sapere cosa stai coltivando o acquistando!




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