DutchFem Seeds in origine testa le sue innovative qualità e consiglia fortemente di crescere i suoi ceppi biologici in maniera più bio possibile senza farsi ingannare dai marchi di fertilizzanti fortemente sponsorizzati, senza di essi si otterranno comunque risultati finali ottimali. Molti coltivatori iniziali spendono un sacco per fertilizzanti e simili spesso alterando il prodotto originale, invece noi consigliamo semplicemente di creare il giusto equilibrio naturale andando a capire solo di cosa necessita la pianta per arrivare all’originale risultato finale.
L’unica cosa di cui avrete bisogno è un terreno adeguato con la giusta percentuale di umidità, un vaso da 11 litri per germinazione ed eventuale vegetativa e poi un vaso per la fioritura da 18litri. Abbiamo testato tutti i tipi di suoli ma il più efficace resta quello preferibilmente arioso, fibroso, tipo torba, biologico e senza perlite. Questo tipo di suolo ha nutrienti abbastanza per nutrire la preziosa pianta per tutto il suo ciclo ovviamente con corrette irrigazioni e ore di luce. La parte più importante del terreno è l’acqua ed il suo valore di acidità e metalli pesanti, sin dall’inizio l’acqua dovrà avere PH ed EH equilibrati 6.0 a 6.5 e l’acqua del rubinetto spesso non è efficace quindi la migliore acqua resta quella piovana e facendo accortezza all’irigazione manterrete sempre fresche le piante ed i risultati finali saranno migliori anche nella fase blooming in fioritura i zuccheri e nutrienti verranno assorbiti più facilmente dalle piante.
Dopo la germinzione come indicata nel link le piante cresceranno per circa due settimane in vasi da 7x7x8 o 10x10x11 e poi passeranno in vasi da 11 litri. Da prestare attenzione durante i travasi, per ottenere perfetti travasi senza danneggiare le fragili radici è consigliabile fortemente di travasare con terreno asciutto tipo due giorni senza innaffiarle in modo che quando andrete ad estrarre il terreno non si va a sbriciolare tra le vostre mani e quando metterete le piante nella nuova dimora ricordatevi di umidificare il nuovo terreno in modo che possa attecchire facilmente alle radici e garantire un immediata nutrizione equilibrata in vasi da 11litri in questo esempio.
Ora è importante non dare troppa acqua alle vostre piante, se il vostro terreno è troppo bagnato la pianta crescerà molto lentamente perché le radici diverrebbero troppo svogliate nel cercarsi il cibo e quindi andranno lente e poco terreno ossigenato e troppo bagnato vi causeranno ritardi tremendi ma se invece lascierete sempre il terreno 60% asciutto tipo stimolerete le piante a cercare acqua ed umidità nel terreno quindi una grande espansione radificale regalandovi una crescita rapida e molto ramificata poi la giusta percentuale di luce e dimensione vasi più il corretto equilibrio che facilmente creerete solo mantenendo sotto controllo temperature acqua(10gradi) temperatura aria(min 18 max 25gradi) ed il terreno fresco, umido ma mai sudicio d’acqua allora sarete vicini al completamento dell’opera. Per vedere se il terreno non è troppo bagnato vi basta alzare il vaso o vasi con le mani e vedere se li sentirete pesanti, l’importante è ricordarsi il peso originale dello stesso vaso riempito con terriccio umido iniziale, il peso dovrà essere sempre simile a quello. Se lo sentirete leggero bisogna irrigare, indicato molto irrigare in base alle condizioni climatiche del vostro impianto indoor o green house o sea of green e quindi irrigare solo in base a questi importanti fattori temperatura percentuale umidità nell’aria e terra. In generale una giovane pianta germinata ha bisogno di 100ml acqua pura al giorno e 20-400ml acqua giornaliere per le adulte e se il terreno troppo asciutto e temperature alte le piante vi avvertiranno con appassire le loro foglie in modo brusco e se per lungo tempo i danni saranno permanenti, meglio non fare esperinenti ma piuttosto essere equilibrati in tutto il ciclo, le foglie dovranno essere sempre in modo da catturare la luce correttamente.
Nel travaso da 11 litri le radici cresceranno velocemente completando la vegetativa anche in due settimane con 18ore di luce e 6 di buio ovviamente rispettando tutti i fattori base, poi passando a 12ore di luce e 12buio in circa 9 settimane si va alla raccolta epica. La grandezza ottimale del vaso per la fioritura conta molto. Dopo 4-6 settimane in vasi 11litri e a 18ore luce con luce a distanza di 50centimetri dall’apice delle piante(hps, se lampade a luce fredda possonono stare a 10cm distanza) le piante cresceranno molto e ramificare sarà uno spettacolo vederle poi travasarle in un corretto vaso tipo 24litri le piante avranno la giusta profondità per completare un forte fioritura, importante sempre durante le ore di buio in tutte le fasi ma specialmente la fioritura rimanere buio al 100% un piccola luce o inquinamento luminoso nelle ore di buio indoor causerebbero stress e perdita di resa finale. Durante le prime due settimane di fioritura le piante cresceranno e ramificheranno ancora tipo vegetativa e durante la terza settimana a seconda delle qualità vedrete apparire tanti peletti bianchi che più tardi andranno a ricoprire piccoli germogli ed è questo il momento ideale per il travaso finale in vasi da 24 tipo e qui faremo attenzione nel trapiantarla con terreno asciutto al 70%tipo per poi inserirla nel nuovo vaso ricoprendo i lati e sopra le radici con terreno nuovo, fresco e genuino nutrito abbastanza per arrivare all ottava- decima settimana di fioritura con risultati eccezionali e con cimoni enormi e resinosi gustosi. A maturazione completa le foglie diverranno colore giallo violaceo segno che la pianta sta succhiando tutti i nutrienti finali senza aggiunte, e quindi quando i peletti bianchi saranno tutti al 75 %arancioni allora siete pronti per il mitico raccolto.
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